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Putin e Trump: “insieme distruggeremo l’ISIS”. Inviati caccia bombardieri sul califfato

Adesso basta!

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Sono queste le parole decise di Vladimir Putin, che non ci sta più a subire gravi umiliazioni da parte del terrorismo e più in particolare da parte dell’Isis.

Il politico russo ha definito gli ultimi attacchi terroristici disumani e barbari e di conseguenza ha disposto di prendere le determinate precauzioni, decidendo di inviare da Mosca sei bombardieri Falcon Tu-22M3 per attaccare e distruggere una volta per tutte le basi e i centri di addestramento dell’Isis.
Questi caccia bombardieri hanno cominciato la loro tratta dalla Russia per poi attraversare lo spazio aereo che comprende l’Iraq e l’Iran, ed hanno sganciato il loro carico di bombe sulle basi terroristiche vicino la città di Palmira. All’interno delle basi colpite, sono stati distrutti: alcuni depositi di armi pesanti e munizioni, una decina di veicoli armati con fucili mitragliatori e una buonissima parte di terroristi miliziani dell’Isis che si trovavano all’interno della base.

Questa rappresenta a tutti gli effetti una vera e propria vendetta dopo l’ennesimo attacco.

Tutto ciò è avvenuto grazie alla cooperazione dell’esercito USA, guidato dal neo-Presidente Donald Trump che come ha sottolineato qualche giorno fa il Washington Post, rappresenta l’unica speranza per le popolazioni di tutto il mondo.

Il Tu-22M3 rappresenta il veicolo bombardiere  tra i più veloci aerei da guerra ed è stato progettato dall’OKB 156, sotto l’attenta direzione di Anfrej Nikolaevic Tupolev. La sua creazione risale al 2004 quando venne sostituito il bombardiere Tu-22 Blinder. Nonostante il progetto all’inizio non convinse fino in fondo, con i giusti accorgimenti e miglioramenti, divenne uno degli aerei più forti e belli mai realizzati.
Queste le parole di Donald Trump, al termine della lunga conferenza stampa dove ha annunciato che intende bombardare senza sosta il califfato dell’ISIS
“Non avremo pietà per questi barbari, io e Putin abbiamo a cuore il bene delle nostre nazioni e non permetteremo che altri innocenti perdano la vita, quello che è accaduto a Berlino non si ripeterà più, lo prometto al popolo Tedesco, agli Americani e al mondo intero”.