Tragica fine per George Micheal. E’ omicidio. Si pensa al compagno e all’eredità.

Stando a delle intercettazioni appena emerse, sembra proprio che George Michael non sia morto per cause naturali, ma sia stato assassinato, per la precisione “avvelenato“.

Se non firmi il contratto ti uccideremo, devi tornare sulla scena, dovrai cantare per noi, perchè è grazie a noi che sei diventato ricco.” Queste le parole del suo aguzzino.

La risposta della star è stata secca e suonava proprio come un ultimo desiderio, “se devo morire, uccidetemi il giorno di Natale”.

Michael era arrivato al successo con i Wham, diventando dei personaggi più popolari del pop degli anni Ottanta, conquistando legioni di fan adolescenti e riportando nelle canzoni, nel pieno dell’esplosione post punk, la melodia. Musica da fotoromanzo rosa, quella degli Wham , per poi mettere a segno due prani, “Careless Whisper” e “Last Christmas” che,sono entrati a far parte del repertorio dei classici di ogni piano bar del pianeta. Ma l’era delle canzoni rosa durò il tempo del successo dei Wham: quando il duo ebbe raggiunto il massimo del successo possibile Michael abbandonò il gruppo.

George Michael, è morto all’età di 53 anni, nel suo letto e le circostanze non lasciano ormai alcun dubbio, il cadavere è stato ritrovato dopo circa 4 ore dal decesso, a chiamare la polizia è stato il compagno, il quale era visibilmente scosso. Stando alla ricostruzione dei fatti, Michael è andato a letto intorno alle 2 del mattino, dopo aver bevuto il suo solito doppio whisky con ghiaccio, il cadavere è stato rinvenuto in posizione fetale, ciò porta a presumere che non abbia sofferto.

Il detective Steve Mongomery a cui è stato affidato il caso, si è espresso in maniera diretta:

“ci sono dei punti da chiarire, abbiamo trovato una registrazione in cui la vittima veniva minacciata,la scientifica ha effettuato gli esami tossicologici e pare ci sia traccia di traccia di cianuro nel suo corpo. Il cianuro è un veleno letale e subdolo, la morte sopravviene in pochi istanti. Quando il medico effettua l’autopsia constata l’arresto cardiaco e diagnostica una crisi cardiaca. Adesso però bisogna capire il movente, pare infatti che la vittima abbia di recente fatto testamento e lasciato ogni suo avere al compagno”.

Non ci sono più dubbi ormai, George Michael è stato assassinato, e i sospetti ricadono tutti su chi trarrebbe maggiori profitti dalla sua magica dipartita, ovvero la persona a cui andrebbero le immense fortune della star, la quale avrebbe inscenato un macabro escamotage per evitare di essere accusato.