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Putin diventa cittadino italiano.

Sta facendo il giro del mondo la notizia che il presidente russo Vladimir Putin ha ottenuto la cittadinanza italiana. Putin è stato infatti insignito della grande onorificenza per aver elargito 10 miliardi di euro per la ricostruzione delle zone terremotate. Putin, che non ha mai nascosto il suo profondo amore per il Bel paese, sta seguendo corsi intensivi di lingua e cultura italiana. “È un autentico fenomeno”, ha dichiarato il suo insegnante madrelingua Italo Insegno “anche nel campo della lingua italiana è un genio. Dopo sole due settimane di lezioni parla già meglio di Antonio Razzi”. Un Putin visibilmente commosso, alla cerimonia celebrata a Roma, ha confessato  che quando c’erano le partite di calcio Italia-Russia tifava Italia. “Buffon è meglio di Lev Yashin”, scherza smorzando la tensione.

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Ha sicuramente colpito il fatto che dai suoi occhi siano sgorgate lacrime, anche se di semplice commozione. “È la prima volta che ho visto mio figlio piangere”, ha dichiarato la madre, ricordando che Vlady  (come lo chiama lei) nacque ridendo, invece di piangere, e questo ci fa capire  il grande amore che Putin nutre per l’Italia. Sembra che sia pronto il decreto per nominarlo subito senatore a vita, e questo accende le speranze di chi sogna di vederlo diventare Presidente del Consiglio, ricordando che anche Monti lo diventò dopo essere stato nominato senatore a vita. La nomina a senatore a vita infatti è considerata il minimo per un personaggio così adorato in Italia.

 

 

Sembra che Putin abbia anche espresso un desiderio particolare: “Vedo che a Roma ci sono tanti obelischi che gli antichi romani portarono dall’Egitto. Non sarebbe male se io facessi portare qui anche il Cremlino” ha dichiarato entusiasta. Unanime la standing ovation al termine della cerimonia, superando il precedente  record mondiale dei 92 minuti di applausi. Putin ha inoltre aggiunto “So che in Italia ci sono moltissimi miei fan, e desidero ringraziarli tutti quanti per la fiducia che ogni giorno ripongono in me. Grazie di cuore, perché anche quando ero in Russia vedevo come mi seguivate”.  Un bellissimo regalo di Natale per tutti gli italiani.