MICHAEL SCHUMACHER: TRE ANNI DOPO L’INCIDENTE TORNA A CAMMINARE

Sono passati tre anni dal tragico incidente che coinvolse Michael Schumacher, durante una discesa con gli sci in un fuori pista tra Chamois e La Bichesulle, sulle nevi della località francese di Meribel in Francia, cade e batte violentemente la testa contro una roccia, urto aggravato dalla presenza di una videocamera sportiva montata sul casco, il quale viene perforato dall’asta di supporto della camera, andando poi ad impattare contro il cranio. Ricoverato d’urgenza al Centro Ospedaliero Universitario di Grenoble, in stato semicomatoso, viene sottoposto ad un intervento di neurochirurgia per il grave trauma cranico subìto e per un’emorragia celebrale; dunque i medici lo inducono in coma farmacologico.

Il 16 giugno de 2014, dopo circa sei mesi, la portavoce e manager Sabine Kehm dichiara che Schumacher, uscito dal coma, ha lasciato l’ospedale di Grenoble per iniziare un percorso riabilitativo in una clinica privata. Già ad aprile era stato dichiarato che Schumacher avesse periodi di risveglio, ripresa della coscienza e interazione con l’ambiente circostante. Viene infine deciso un percorso riabilitativo al centro di neuroscienze dell’Ospedale universitario di Losanna, non lontano dalla sua villa.

Il 9 settembre 2014 Schumacher viene dimesso dall’ospedale universitario, per proseguire la riabilitazione in casa, a Gland.

Oggi dopo più di due anni di riabilitazione e fisioterapia possiamo dire che presto Shumi tornerà alla sua vita di sempre, a spiegare l’efficacia dei trattamenti è il Professor Morrison direttore del centro di Neurochirurgia di Vienna:

“La riabilitazione è la combinazione di tre tipi di terapie, la fisioterapia rinforza i muscoli e migliora le capacità di deambulazione la logopedia rieduca il paziente per tutto ciò che concerne la sfera della parola. Il paziente si allena a parlare, capire, leggere, scrivere, risolvere problemi, ecc, infine la terapia occupazionale insegna al paziente gli espedienti che lo aiuteranno a condurre una vita il più normale possibile. Michael Shumacher è dotato di una grande forza, sia mentale che fisica, nei miei 40 anni di carriera non avevo mai assistito ad un recupero cosi rapido e delle funzioni motorie. Oggi Shumi è in grado di camminare e saltare correttamente, nel giro di qualche mese potrà tornare a correre e riprendersi questi tre anni di vita che il destino crudele gli ha portato via”.

Parole che fanno ben sperare quindi, non solo Michael Shumacher è tornato a parlare e camminare ma sembra proprio che nel giro di poco tempo possa tornare addirittura a correre e perchè no magari lo ritroveremo a guidare ancora una volta un monoposto.