PUTIN: “L’ITALIA È GOVERNATA DA UN BRANCO DI INCAPACI, IN EUROPA NON CONTANO NULLA”

Vladimir Putin è un politico, nato il 7 ottobre 1952 a San Pietroburgo, attuale Presidente della Russia, incarico già ricoperto dal 2000 al 2008.

Prima di entrare in politica, Putin ha maturato una lunga esperienza nei servizi di sicurezza russi: dal 1975 al 1991, infatti, ha fatto parte del KGB. Vladimir Putin, che è laureato in Diritto Internazionale alla Facoltà di Legge dell’Università Statale di Leningrado( Oggi SanPietroburgo), è stato eletto dal noto settimanale statunitense Time “Uomo dell’anno 2007”.

Proprio ieri assemblea del Parlamento  Europeo, durante il discorso del Premier Italiano sulle misure da attuare per arginare il fenomeno “immigrazione” e sulle nuove direzioni economiche europee-collettive, Vladimir Putin, Presidente della Federazione Russa, si è alzato sbraitando a voce tonante lasciando basiti tutti i presenti, e costringendo la sospensione dell’Assemblea dopo vari richiami.

NON POSSO TOLLERARE” Sbraitando si alza Putin verso il premier Italiano, “Non posso restare oltre ad ascoltare, il mio tempo è importante e non ho intenzione di perderlo così. Sono mesi che sento i soliti vostri discorsi, ma sono parole vuote, nascondono l’Incapacità dei politici Italiani di governare.
Non contate nulla in Europa, non siete stati in grado di affrontare un debito pubblico, il problema immigrazione, nè far fronte alla politica europea dimezzando le ricchezze del vostro popolo”.

Poi continua “Avete tagliato fondi a Scuole e Sanità, adesso solo i ricchi possono curarsi, e coltivate una popolazione di ignoranti e ingenui incapaci di interessarsi ai problemi della società. Guardate madre Russia, guardate come prospera, i giovani si istruiscono, l’economia è sempre più forte! Non starò qui a perdere altro tempo, il mio consiglio l’avete avuto!”

Questa è l’ennesima figuraccia fatta da un governo Italiano, dinnanzi alla corte Europea, ma mai nessun altro leader di Stato aveva usato toni così forti e direttinei confronti di un nostro rappresentante.

Insomma il 2016 appena conclusosi, ha un trionfatore assoluto, Putin, e uno sconfitto principale, l’establishment euro americano. Lo dico in modo neutro, come risultato di fatti ormai conclamati. L’Europa è stata indebolita dal referendum britannico e anche un po’ da quello italiano.